Categoria: Materiali
Data: 1/11/2025

DAL SOGNO AL RACCONTO

Perché i sogni sono utili a uno scrittore?

I sogni sono finestre sul nostro mondo interiore: quindi possiamo trarne spunti interessanti per raccontare storie che ci rappresentino. Qualcosa di profondamente “nostro”, di cui solo noi possiamo indagare il significato. Coglierne il messaggio può essere utile a noi, ma potrà anche dare profondità al racconto che scriveremo.



Come fare? Ecco alcuni suggerimenti...



1. Tenere un diario dei sogni. Ci serve un quadernetto sul comodino, su cui annotare al risveglio ciò che ricordiamo. Vanno bene anche altri supporti, un registratore o uno smartphone. Senza preoccuparci della forma, fissiamo in brevi frasi o singole parole le immagini del sogno e le emozioni che ci hanno lasciato.



2. Trascrivere in un secondo tempo in modo più completo gli appunti presi nel diario. Dare un titolo al sogno, che metta in evidenza il fulcro della narrazione. Può essere un’immagine, un pensiero, un personaggio... ciò che, in quel sogno, ci sembra più rilevante.



3. Scegliere un sogno e analizzarlo. Procedere in 5 tappe:
Sensazioni relative ai 5 sensi – emozionielementi simboliciassociazioni libereriferimenti alla nostra vita presenti nel sogno.

Per ogni tappa, scriviamo tutto ciò che ci viene in mente, anche semplici elenchi di parole, in modo da mettere insieme molti spunti narrativi collegati al sogno. (Non tutto ciò che scriveremo in questa fase ci servirà nella stesura del racconto, ma avremo a disposizione un ricco materiale nel quale  scegliere).



4. Individuare il protagonista del racconto (meglio che sia uno solo).



5. Immaginare una struttura narrativa in tre fasi, che rappresenti l’arco di trasformazione del protagonista:
Incidente iniziale (che spezza un precedente equilibrio) - Difficoltà (materiali o psicologiche) e resistenze al cambiamento (che portano a un risveglio e a un’evoluzione del personaggio) - Nuovo equilibrio (in cui il protagonista appare cambiato)



6. Far rientrare in questa struttura il materiale di origine onirica che abbiamo raccolto, o parte di esso.