IMPARIAMO GIOCANDO
Dialogo con un bambino
Sono le due e, come tutti i giorni, vado dalla mia amica a prendere il caffè.
Entro in tinello e, come tutti i giorni, il faccino birichino del piccolo Samuele spunta da dietro il cuscino con cui si nascondeva.
“Buu, ciao nonna!”
Facendo il solito salto, porto una mano alla bocca. “Ciao, cucciolo, mi hai spaventata,...
QUANDO… ARIANNA
Teseo, quando ti vidi per la prima volta fra i giovani giunti da Atene, rimasi muta, folgorata dalla tua bellezza e dal dispiacere per la tua sorte; quando, contando i giovani destinati al sacrificio, scoprii che il numero non era quello convenuto, quando sperai che tu fossi lì per sbaglio e non in veste di un agnello sacrificale, quando t’incontrai e parlammo e mi confessasti la vera...
QUANDO, QUANDO, QUANDO
Quando lavori otto ore al giorno e fuori c’è un sole meraviglioso, e gli alberi al di là della finestra hanno messo le foglie nuove e vorresti accarezzarle come il vento che le agita piano piano, quando pensi a quello che hai lasciato da fare a casa e che troverai intatto stasera e sarai stanca, quando senti di non goderti per nulla l’infanzia di tua figlia, che in questo momento sta...
Quando...
Quando finalmente finisce la giornata di lavoro e realizzi che è venerdì, per cui sta cominciando il fine settimana; quando sei imbottigliato nel traffico da quasi un'ora ma non ti importa, perché ormai sei immerso nei tuoi pensieri di relax, quando, a un certo punto, mentre il semaforo è rosso, ti vedi seduto sul divano, con le gambe allungate, con una birra in mano, e senti suonare...
NON É TEMPO DI AQUILONI
Il sole è sorto da tempo, ma il freddo è ancora pungente. Il vento scuote le tende dell’immenso campo profughi facendole schioccare come vele pronte a prendere il mare. Il terreno, ridotto a pantano dopo giorni di pioggia, si è rappreso con il ghiaccio della notte. Un uomo e un bambino camminano lungo il filo spinato, si dirigono come ogni giorno verso la postazione della polizia per...
FRULLATO DI EMOZIONI
Quello che amo del mio essere è il fatto di poter assaggiare tutti i sapori e i profumi della mia terra. Mi piace danzare nelle pentole tra il caldo e il freddo delle pietanze: è sempre un’emozione trovarsi a contatto con gusti squisiti, vecchi o nuovi che siano. Sono un frullatore a immersione, di quelli a giri vertiginosi, che continuano a frullare anche quando incontrano grossi...
CORSA AL MARE
“Oh! Buongiorno, che bello svegliarsi con una tua carezza, ma tu sei già pronta? Che noia… avrei voluto dormire ancora un po’, ma con te proprio non si può. Sì, sì, mi alzo , stai tranquilla, non tirarmi le lenzuola, mi tiro su da solo. Se mi dai il tempo di vestirmi, poi andiamo a fare la solita passeggiata. Credi che faccia freddo, questa mattina? Va bene, ho capito, non...
IL CAPPELLO
Non ho mai provato tanta noia come da quando mi hanno messo su questo scaffale, con tutti quegli altri orribili cappelli.
Sì, orribili! Secondo me non si possono nemmeno chiamare “cappelli” dei copricapi come quelli, mosci, di lana spessa, alcuni sembrano delle papaline, con colori improponibili.
Io sono un cappello, nel vero senso della parola! Sono di feltro marrone,...
DIALOGO TERRA-ARIA
- Buongiorno, signora Turbinelli.
- Oh, dottore, è strano, ho la testa che mi gira, mi sento in un vortice...
- Cosa ha mangiato oggi?
- Ho mangiato? Non lo so dottore, non mi ricordo, ho la testa per aria.
- Non si preoccupi, succede a tutti... a una certa età! Piuttosto, ha preso le medicine?
- Ho telefonato a mia cugina ad Ancona per sapere a...
L'AEREO
Sto lì, acquattato come un grande uccello che sonnecchia, ma le mie larghe ali sono sempre spiegate, pronte a librarsi in volo.
Un vociare confuso mette fine al mio dormiveglia; le persone stanno entrando dentro di me, una piccola folla eterogenea che cerca di sistemare il proprio bagaglio a mano prima di prendere posto nel sedile già assegnato.
Come mi sento orgoglioso!...
GIOCARE CON I QUATTRO ELEMENTI
HAIKU
Passi pesanti
Poggiano tranquilli
Solida terra
DIALOGO: Bambini al parco (Aria-Terra)
Terra Guarda, c’è un’altalena.
Aria Facciamo a chi arriva prima!
Aria Ho vinto. Salgo prima io, ti tocca spingere.
Terra Che novità, lo faccio già sempre: sono più...
SONO UN LIBRO
Mi è stato chiesto che oggetto avrei voluto essere, ho risposto senza riflettere nemmeno un attimo: un libro!, vorrei essere un libro.
Ma ci pensate? Un libro? È un oggetto semplice, poco costoso, fatto di carta e inchiostro…ma in poche o tante pagine racchiude un mondo, ha un potere.
Può far ridere, può far piangere, dà emozioni! Fa compagnia, ti salva la serata, il...
LA CUCCHIAIA
ESSERE UN OGGETTO (Esercizio)
Domanda a bruciapelo:
- Se tu fossi un oggetto cosa vorresti essere ?
Risposta di getto:
- Un cucchiaio di legno da cucina, femminile.
Perchè ?
- Per la sua forma, per me, molto elegante, ben definita: il manico lungo slanciato, la sua paletta concava di un bell’ovale; e poi è molto utile in cucina...
CITANDO FENOGLIO
“Io la conosco bene quella tua maniera di guardare.”
Carlo aveva posato il bicchiere accanto al piatto, guardava Laura che lo stava fissando e sentiva un tremito violento alle mani.
Lei taceva. Lentamente tornò a guardare la tv: trasmettevano un servizio dalla spiaggia di un’isola greca.
Una barca era stata tirata a riva dagli operatori...



