NON HO IL POLLICE VERDE
Pianticella di violette selvatiche
Ti ho comprato una domenica in piazza
Ad un banchetto che vendeva fiori per beneficenza
Pensavo che entro due giorni mi avresti abbandonato
Il pollice verde non l’ho mai avuto
E invece sei sempre più rigogliosa e birichina
I tuoi rametti sottili, capelli arruffati
Viola verdi dorati
Che si agitano nella...
EDDA PASSA'
“EDDA PASSA’ LA VITA CHIANO CHIANO”
“Deve passare la vita piano piano”
Questo l’aforisma della tua esistenza.
Ora in questo universo senza le tue parole,
la vita è con uno strappo al cuore.
Tu sei arrivata all’apice del crepuscolo,
lasciando la tua anima al vento,
io ho finito le mie lacrime.
Oltre l’orizzonte vedo tutto un...
AD ASPETTARE
Fantasticando sul quadro di Charles Angrand “Ponte di pietra a Rouen” – 1881
Mezzanotte passata. Una pioggerella di quelle che rendono sdrucciolevole il selciato ed entrano nelle ossa. Io, come sempre a cassetta, ad aspettare il padrone. Da venticinque anni a suo servizio come cocchiere, con qualunque tempo, non ho mai mancato di accompagnarlo al...
L’autoritratto e la sua ombra
L’autoritratto
Siete l’ennesimo gruppetto che si ferma davanti al mio dipinto; vi osservo con astio mentre vi dico:
Eccovi qui, bastardi! Posso piantare gli occhi in quelli di ciascuno di voi e rido della vostra curiosità. Non riuscite a celarla, eh?
Siete come dei guardoni, che vogliono godere della fatica e dei gesti degli altri. Ma perdete il vostro...
4 POESIE A MIA MADRE
TEOREMA
Scarabocchio qualcosa su un foglietto,
è il teorema dei nostri giorni rissosi.
Ogni cosa risale dal torpore,
addosso sento sempre un tremore,
come quando le tempeste
infuriano sul mare, nel chiarore.
Arenata in un sole, senza sole,
in una luce ghiacciata, ho rivisto il tuo
sguardo come una bambina persa.
Ti abbracciavo in...
NON DIALOGO TRA DUE MUSE
Dopo la mostra di De Chirico a Rivoli
A Oggi ho deciso di indossare questo cappello: una calottina a spicchi colorati in sintonia col mio stato d’animo. Devo ancora mettere a punto il discorso che dovrò tenere domani sera, ma i temi da affrontare e il loro sviluppo li ho chiari in mente.
B Mi sento confuso, non so perché sono qui, non so se...
NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI
L'arrivo alla stazione Porta Nuova ha in sé qualcosa di strabiliante. La grandiosità dell'edificio che accoglie i treni in arrivo da tutta l'Italia, carichi di bagagli, di uomini e speranza, lascia a bocca aperta Giorgio.
Sulla banchina del binario numero 9 ci sono i suoi fratelli, Federico e Giuseppe, ad aspettarli. Con lui...
LA PARTENZA DEGLI ARGONAUTI
La piazza era risuonata di voci contrastanti.
Coro di donne: “Non deve partire nessuno verso l’ignoto! Perché volete allontanarvi da questo paese sicuro?”
Coro di uomini: “Andate, mentre siete giovani, compite l’impresa, tornerete a riscuotere la gloria.”
Coro di donne: “Quale valore ha la gloria, se si perde la vita?”
Coro di uomini: “Diventerete...
IL TROVATORE
Ho amato il mio lavoro di cantastorie più di ogni altra cosa al mondo: vedevo intorno a me occhi brillanti, visi incantati, corpi tesi ad assorbire ogni particolare dei racconti che io porgevo loro con mente aperta e cuore puro. Quando mi allontanavo dalla piazza, sentivo intorno a me un’aria di pace e di amore e ne ero meravigliato e soddisfatto.
Ora il mio cuore è morto con...
IDI DI MARZO
La figura di Luca Zingaretti sembra uscire da un lungo e oscuro tunnel, mentre legge la lettera di Aldo Moro alla moglie: “Mia dolcissima Noretta, dopo un momento di esilissimo ottimismo, dovuto forse ad un mio equivoco circa quel che mi si veniva dicendo, siamo ormai, credo, al momento conclusivo.”
Quanto potere hanno le parole, quando nascono vere, sono una malattia...
IL FARO
La cabina si presentava davvero male: una parete era letteralmente scomparsa, strappata dall'onda più feroce di quell'ultimo inverno, qualche mio strumento di lavoro era rimasto intatto perchè incastrato per bene tra le assi, ma le cornici erano franate sul pavimento, alcune si erano aperte in quattro segmenti, erano precipitate sugli scogli e poi trascinate dalla corrente, una, la più...
RITORNARE A CASA
Pina sta finendo di rigovernare la cucina, fra poco andrà a casa. Guarda dalla finestra gli alberi in lontananza ondeggiare nel vento, si getta uno scialle sulle spalle e spegne la televisione: suo marito si è addormentato davanti alle immagini del telegiornale.
Si avvia per la strada asfaltata di fresco, anche i lampioni che la costeggiano sono nuovi, così come i cassonetti e la...
ANTICHI RIFLESSI
Nel vasto cortile i segni dell’abbandono ci sono tutti: dalle tettoie spuntano sedie rotte, un tavolo sbilenco, damigiane spagliate, una stufa a legna con uno sportello divelto; attrezzi da lavoro arrugginiti, tra cui un erpice e un aratro che da almeno vent’anni non sono più utilizzati, giacciono tristi in un angolo. Le porte e le finestre della grande casa sono sbarrate, i balconi...
AU 12 DE RUE CORTOT- MONTMARTRE
Gli amici dicono che possiedo lo studio più bello di tutta la Butte e forse non esagerano. Ma son passati gli anni in cui qui viveva “la trinité maudite” e la vita scorreva veloce.
Ora mio figlio Maurice si è sposato e abita lontano, quella strega di Lucie ha preso in mano tutti i suoi interessi e lo comanda a bacchetta dandogli un bicchiere di vino annacquato solo quando...
SONO NATA
QUEL GIORNO ERI FELICE,
QUANTO TEMPO E’ PASSATO
QUANTA PARTE DI VITA E’ GIA’ ANDATA
QUANTA DOLCEZZA SENZA PAURA
QUANTA ATTESA IN QUELLA NUOVA VITA
QUANTO AMORE NEL NON VOLERMI LASCIARE SOLA
QUEL GIORNO PER ME HAI RAGGIUNTO DOLCI FONDALI
MA QUANTI CANALI DI FELICITA’ HAI OCCLUSO
DAL TUO VENTRE NASCEVA LA MIA...
PRESENZE
Quando comunicai ad amici e parenti che, sposandomi, sarei andata ad abitare in casa di mio marito e della sua mamma, tutti mi diedero della pazza.
«…Una ragazza libera e indipendente come te va a chiudersi in casa con la suocera? Tu non ragioni, hai perso il lume, sicuro! E' una cosa che facevano i nostri vecchi, andare a vivere nella casa dello sposo e sottostare alle angherie di...
IL CASTELLO
La strada che partendo dall’Aurelia porta sulle alture che dominano la spiaggia di Bergeggi si dipanava assolata tra ulivi e muri a secco.
Eravamo di ritorno da una vacanza in campeggio e mio padre aveva proposto di fermarci a Bergeggi dove abitava una cugina. Ricordavo vagamente di essere stata ospite parecchi anni prima di quella famiglia: in quel giorno avevamo fatto un giro in...
FRANCO F.
Ora sei polvere sparsa dal vento,
con ali di gabbiano ti librerai nell’aria
inseguendo nuvole bianche.
Nel caldo umido dello scirocco
sfiorerai petali di margherite
come tasti di pianoforte.
Ti incendierà il rosso del tramonto
lo stesso compagno vermiglio
che ha colorato la tua vita.
Sentirai abbaiare il tuo cane,
un canto di...
per te
Passeggiando nei sogni, ti parlo con l’anima.
Non so se piango o gioisco per te.
La mia mente ritorna a un tempo lontano
quando da piccola mi tenevi per mano.
Rivedo i tuoi occhi nella loro bellezza infinita,
come allora riflettono ansia, timori e amore,
ma sono sempre loro la luce del mio cammino.
Penso che ora è tutto come quel...
REGINA
Sedeva la regina nel suo terrazzo,
è lì che ti rivedo, tu eri una donna,
io ancora una bambina.
Di te mi ritorna sempre il sapore
e nella mente tanti altri suoni.
Sono solo le voci di un’assente,
ma nel cuore rimbombano come
se fossi sempre presente.
Quanti pensieri, affetti o torpori
passavano tra di noi, e quante volte



